![]() |
|
Spaces home ..§..La Taverna Del Bard...PhotosProfileFriendsMore ![]() | ![]() |
..§..La Taverna Del Bardo..§..( - Solcando nuove terre, danzando con gli gnomi - )
August 01 ..§..Un bardo in ferie..§..E così, miei cari amici e pazienti viandanti, pirati e così via, siamo giunti alla fine alle tanto agognate ferie, e come quasi tutti ormai, mi accingo a preparare il mio sacco per poi partire per lidi lontani. Detto questo.....BUONE VACANZE!!!!!! E vi auguro che il vostro galeone si incagli in un' isola bellissima, che il vostro rum scorra a fiumi...e che l' isola sia piena di belle donzelle Il vostro amichevole bardo July 31 DecisioniTra ieri sera e stamattina ho sbattuto il naso contro un muro contro cui il naso ce lo avevo piantato l'anno scorso. (e contro il quale ormai mi pianto periodicamente). Io faccio troppe cose. Ora però è arrivato il momento di cambiare e ridimensionare il mio impegno su certe cose soprattutto. In fondo...non si può essere bardi E guerrieri e fare bene entrambe le cose. O uno o l'altro. E credo che dovrò ridimensionare molto i miei progetti di conquista globale, per concentrarmi su quello che più mi interessa. La musica. Soprattutto alla luce della chiaccherata fatta con un mio amico musicista per il quale ora provo una profonda invidia...beh la mia scelta è direi scontata. Dall' anno prossimo si ricomincia a studiare musica seriamente. July 30 Le piccole soddisfazioni della vita Sarò breve perchè ho da fare (cosa strana alquanto in sti giorni): Ho cercato su google "taverna del bardo" per vedere cosa saltava fuori e...: - Sono 2° e 3° nella lista! - Tutte le altre "Taverne del bardo", di bardico non hanno davvero niente...niente atmosfera, niente riferimenti a qualcosa che faccia sentire i lettori in un posto accogliente...niente. E tutto ciò mi porta inevitabilmente a gongolare come un matto, perchè il mio blog è in assoluto il più bello!!! " July 29 Rockin' Field festival Prima di tutto ho nuovamente modificato l' aspetto del blog...e che cavolo è tornato come era originariamente!!! Segno che i miei gusti stanno diventando ridondanti...In compenso il layout (un comunissimo due colonne) mi da una discreta soddisfazione! Ma tornando a noi... Lo scorso week end è stato a dir poco soddisfacente se non esaltante...se escludiamo un paio di episodi... Sabato l' attuale 90% degli Oceanborn, il loro fidato bardo e relativa ragazza si sono avventurati in quel di Milano per fare il pieno di Metallo battente al Rockin' field festival, manifestazione nuova nel panorama dei festival metal italiani. Tutto sommato, nonostante l'esiguo numero (700) di biglietti venduti, il tutto è riuscito più che bene! Soprattutto per essere la 1° o la 2° edizione, i gruppi chiamati erano di tutto rispetto: Vision divine, Epica, Helloween, Avantasia più 4 o 5 band di apertura. Devo ammettere che le band di apertura non mi hanno entusiasmato, ad esclusione di alcuni, che per la somma gioia dei lettori, passerò in rassegna: ClairVoyant (Heavy metal old school): Essendo una ex- cover band degli Iron Maiden, potete immaginarvi il sound che avevano: classico heavy metal anni 80! Nonostante le loro radici, hanno comunque deciso di promuovere la loro prima fatica discografica: tutto sommato non male, con particolari complimenti al cantante, dal timbro spaventosamente simile a Dickinson, ed ai chitarristi per gli ottimi assoli suonati. Dall' altro lato però, è criticabile l'eccessiva somiglianza con i Maiden, che porta inevitabilmente una band a non avere il carattere che serve a distinguersi e ad emulare eccessivamente il lavoro altrui. Buone le potenzialità tecniche, ma serve decisamente una svolta stilistica. Purtroppo questo sembra essere il destino di alcune cover band, quali su tutte i '60/'70, inarrivabili coveristi Deep Purple. Comunque complimenti lo stesso. VOTO: 6/10. White Skull (Heavy metal Old School): Ammetto di non essermi soffermato troppo ad ascoltarli, per il semplice fatto che sapevano di già sentito. Complimenti alla cantante, che ho considerato un maschio data il vocione, fino a che il buon Davi Davi mi ha fatto notare che quella che parlava dal palco era una donna!!! Buona performance a livello tecnico, un pò meno a livello creativo. VOTO: 6/10. Eluveitie (folk - death metal): Nativi svizzeri, hanno saputo secondo me re-interpretare un genere ripetitivo (essendo il folk stesso ripetitivo), non risultando mai noiosi. Piacevole il fatto che contrariamente al resto delle death metal band in circolazione, questi non abbiamo puntato su una tecnica esasperante, ma bensì alla composizione e soprattutto all' integrazione di ghironda e violino con il resto della musica. Innovativi. Molto buona anche la presenza scenica del cantante che è riuscito, nonostante fossero pressocchè sconosciuti, a animare il pubblico. VOTO: 7,5/10. Threshold (progressive): Davvero poco da dire su questa formazione inglese ormai consolidata...sotto l'aspetto tecnico niente da eccepire (nel senso che non hanno commesso errori di esecuzione)...purtroppo per loro non riescono ad impressionare l' orecchio, proponendo un prog metal melodico ordinario e a volte un pò scontato. Non fondamentali. VOTO: 5/10. Biomechanical (death metal): Suoni aggressivi, veloci, tecnici. Anche per loro una critica va alla scarsa capacità di animazione ed interazione con il pubblico. Forse un pò confusionari, ma data la posizione che avevo durante il loro concerto (lato destro del palco abbastanza lontano dal raggio degli ampli), non sono la persona più adatta ad esprimere giudizi. Anche se non mi hanno entusiasmato, l' esecuzione dei brani è stata ineccepibile. VOTO: 7/10. VISION DIVINE (Progressive/Power): Molto molto bravi. Non sono un cultore del prog, però devo ammettere che molte canzoni mi sono decisamente piaciute. In particolare sono impallidito davanti al chitarrista, che ha dato prova del fatto che anche gli italiani hanno le palle di acciaio. Complimenti a Fabio Lione (Rhapsody of Fire), appena rientrato nel gruppo al posto di Michele Luppi, la cui voce piace ed emoziona sempre e comunque. Peccato forse sia un pò ripetitivo nell' espressività. VOTO: 8,5/10. EPICA (gothic metal): Premetto che ho pagato il biglietto del Rockin' field per vedere loro e soltanto loro...Credo che l'aggettivo che più si adatta a descrivere il loro show è: VIOLENTI. Il loro concerto si è aperto con la splendida "Indigo", seguita dalla cattivissima "The obsessive devotion". La prima fila si è scatenata subito in un impegnatissimo head-banging (a cui ho partecipato con piacere anke io), con in aggiunta la solita delizia per gli occhi offerta gentilmente dalla rossissima Simone Simons, ritornata in formissima da una degenza di diversi mesi. Si passa subito con grande apprezzamento nostro a "Sensorium", che mi ha personalmente fatto innamorare del gruppo ai tempi della sua uscita in "The Phantom Agony". Il concerto scorre tranquillo ed esaltante, passando alla prima chicca dell' esibizione: il duetto della Simons con Amanda Somerville su "Quietus"...il risultato è sbalorditivo (anche se quest'ultima è proprio..."tanta"!!!)! Senza darci respiro (complice il diluvio universale riversatosi sulle nostre teste) si continua con la violenta "Menace of Vanity" e subito di seguito "Fools of damnation" (violenta, tecnica, epica...insomma identica al disco!), Crystal Mountain (cover dei Death che non mi ha appassionato molto ma proprio x la canzone in sè e non per l'esecuzione), "Sancta Terra" (nostalgia del concerto di Milano...) e per chiudere in bellezza la divina "Consign to Oblivion", che è forse la mini suite più riuscita del gruppo olandese. Il concerto è stato davvero fantastico, ad eccezione di qualche critica proprio alla Simons, la quale è sembrata decisamente infastidita dalla pioggia, poco reattiva col pubblico e in generale poco attiva sul palco. Complici di questa situazione sono stati i diversi problemi avuti con le spie e l'auricolare che non le permettevano di concentrarsi sul pubblico. Mi piace pensarla così... Soprattutto ciò che mi ha più seccato è il neanke troppo nascosto atteggiamento da diva che ha riservato durante il concerto, oltre ad essere stata la prima a sparire dal palco. E' triste, ma tutte le cantanti che sanno di essere brave e belle fanno tutte la stessa fine (Tarja Turunen docet). Di tutt'altro avviso sono stati tutti gli altri componenti del gruppo, amichevoli e familiari con tutti noi fan. E' arrivata addirittura a distrarsi e dimenticarsi di cantare in un punto di quietus. Fastidioso. Personalmente potevo avvertire il senso di disinteresse nei confronti dell' essere li a suonare. Sotto l'aspetto tecnico bisogna dare una lode al nuovo batterista Arien (ex God-Dethroned), vera e propria macchina schiaccia-sassi. Li rivedrei molto volentieri, magari con una Simone più socievole e meno boriosa. VOTO:9/10 Helloween (power): Poco da dire anche qui. Trovandoli noiosi persino su disco, preferisco non esprimere giudizi. Considerando che ho preferito un ottima pizza al loro concerto, per me è tutto dire.... AVANTASIA (Opera Metal): Per me la vera e propria sorpresa di questo evento metal!!! Lo show ha inizio e “The scarecrow” è presentato in quasi tutta la sua completezza: si attacca con “Twisted Mind”, si continua con la title track e con “Another Angel down” e pian piano tutti i protagonisti di questa metal opera fanno il loro ingresso sul palco per dare vita ai personaggi nati dalla mente di Tobi: Jorn Lande, Andre Matos, un Bob Catley in forma strepitosa autore di una prova vocale veramente coinvolgente e carica di pathos, danno il massimo per tutti noi. Tutto procede alla perfezione, Tobias è un grande nonostante la poca presenza di persone porta avanti il suo show in maniera sublime e viene ricambiato con mille applausi. Il simpaticissimo singer saltella come un pazzo e assieme ai suoi compagni di avventura interpreta questa eccezionale metal opera con grande maestria e bravura. Nessuna scenografia, solo l’artwork del neonato album a troneggiare dietro la batteria, e la presenza degli attori sul palco assieme ai musicisti Miro, Sascha, Oliver, Felix e alle coriste Claudia e Amanda Somerville; Avantasia è tutta lì, scorre via nel più semplice dei modi e tutti saltiamo con la finale “Sign of the cross” conclusa con “The seven angels”, o ancora con “Shelter from the rain”; tutti in coro cantiamo “Farewall” e “Promised Land”, e ci agitiamo come dei pazzi su “I don’t believe in your love”, e “Lost in space” mentre è inutile cercare di spiegare a parole il delirio che si crea con “Reach out for the light” o la splendida “Avantasia”. Insomma, un headliner strepitoso che ha saputo mantenere fede alle aspettative di tutti i presenti suonando tantissimi estratti dalle tre metal opera e che ha saputo creare uno spettacolo memorabile e coinvolgente che ci lascia tutti quanti a bocca aperta, e con una decisa intenzione di comprare tutto lo scibile del gruppo. Mi ritengo onorato di aver assistito al terzultimo show di questa eccezionale formazione, la quale finito il tour, terminerà la sua attività live. VOTO: 10/10 con Lode. E dopo questo mega riassunto, torno alle mie faccenducole! Hail! July 24 Il liuto senza corde Bene bene...anzi male male! stamattina sono stato assalito, avvilito e vilipeso (uomo di cultura MODE ON) da una gentile ma persistente sensazione di... SCAZZO MUSICALE. Credo che tutto ciò, se dovessi fare il superficiale, potrebbe essere riassunto nelle parole "VOGLIO - SUONARE", seguite da tutta una serie di imprecazioni atte a scaricare la tensione contenuta nei miei nervi. Ma da persona ke non si considera tale, ho fatto alcune riflessioni... Troppi musicisti sono inaffidabili. Con gli Oceanborn siamo fermi da GENNAIO e se non l'aveste capito...da GENNAIO!!!!!!!!!!!! Più di 6 mesi che non ci troviamo a suonare. E tutto perchè i tastieristi sono (forse solo quelli ke abbiamo trovato noi ma tantè...) tra gli esseri più inaffidabili nel panorama musicistico. Quindi noi stiamo fermi... Al momento però, lo scazzo si estende all' inaffidabilità di troppe persone. Sono MESI che dico che sono disposto a suonare, ed ho in mente tutta una serie di idee da mettere insieme...ma senza gente con cui suonare diventa davvero grigia! E la gente a cui o chiesto vive evidentemente di "si...si può fare...". Finirò per pensare da solista.
|
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|